Giovanni Segantini

Ampia descrizione della pittura di Giovanni Segantini in base a 60 importanti opere scelte e commentate.

 

 

Titelinformation

Beat Stutzer. Edito dalla Fondazione Giovanni Segantini, St. Moritz

1ma edizione

, 2016

Rilegato

208 pagine, 141 illustrazioni a colori

25 x 30 cm

ISBN 978-3-85881-784-6

Inhalt

Giovanni Segantini è un’artista significativo di fine secolo, esponente principale del divisionismo italiano, che oltre tutto ha influenzato in modo decisivo i futuristi. In primo luogo questa nuova monografia intende avvicinare l’arte di Segantini a un’ ampia cerchia di lettori attraverso analisi e schede esplicative. Oltre a un’introduzione sulla vita e le opere dell’artista, ma anche sulle alterne vicende della storia della sua ricezione, vengono presentate, descritte in dettaglio e commentate, complessivamente sessanta opere centrali, dai primi anni a Milano e in Brianza fino alle pitture nate a Savognino e poi in Engadina e in Val Bregaglia.

Questi testi non riportano solo fatti noti, ma aggiungono nuovi elementi sulla topografia di singole opere, sul ruolo di Barbara (Baba) Uffer come modella di Segantini, sul divisionismo e la sua biografia. Se gli anni milanesi furono dominati da ritratti, pitture d’interno e nature morte, Segantini trovò in Brianza i temi congeniali al suo essere: natura incontaminata, animali, pastori. Dal momento del trasferimento a Savognino, le montagne e i suoi abitanti divengono il centro della sua produzione e il motivo «madre/figlio» viene ora trasceso nel principio complessivo dell’esistenza. Anche negli anni seguenti in Engadina e in Val Bregaglia, al centro dell’interesse resta l’ideale di una comunità armoniosa in sintonia con il creato. La visione del mondo di Segantini, la totalità ciclica dell’essere in cui si integrano vitalità e caducità, ha trovato la sua configurazione programmatica nel trittico alpino, l’ultima opera dell’artista.

 

Deutsche Ausgabe

English edition

Autoren & Herausgeber

Beat Stutzer

, nato nel 1950, è stato Direttore del Museo d’Arte dei Grigioni di Coira dal 1982 al 2011 e Sovrintendente del Museo Segantini di St. Moritz dal 1998. Numerose esposizioni, saggi e pubblicazioni sull’arte dell’Otto e Novecento.